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Stella
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Chez Braccioforte, il pesce di mio papà

Sotto i portici di Calata Cuneo, lo stesso ristorante dal 1892, con il pesce che la mattina era ancora in mare

Ci sono posti che non ho scoperto io. Me li ha passati mio papà, come si passa una cosa di famiglia. Chez Braccioforte, sul porto di Oneglia, è uno di quelli: il suo ristorante di pesce, quello dove andava lui, quello dove quando torno a casa mi piace tornare.

Sta sotto i portici di Calata Cuneo, la fila di arcate che corre lungo il porto di Oneglia, davanti alle barche. Lo trovi al numero 33, e già la posizione racconta tutto quello che devi sapere: il pesce, qui, non arriva da lontano. Arriva da là davanti.

Dal 1892, sempre la stessa famiglia

La prima cosa che mi piace di questo posto è che non si è inventato niente. È lì da sempre. Aprì nel 1892 — più di centotrent'anni fa — col nome di Osteria della Marina, e la vecchia insegna originale è ancora conservata, custodita come si custodisce una cosa a cui si tiene. Da allora è andato avanti di padre in figlio: la stessa famiglia, cinque generazioni, lo stesso mestiere.

In un mondo dove i ristoranti aprono e chiudono nel giro di una stagione, una cosa così è rara. Vuol dire che qualcuno, per più di un secolo, si è alzato ogni mattina per fare la stessa cosa fatta bene. E si sente, quando ti siedi: la sala ha le tovaglie vere, lo spazio giusto tra un tavolo e l'altro, quell'aria un po' d'altri tempi che oggi non si trova quasi più. Non è il posto del mangia-e-scappa. È il posto dove ti siedi e stai.

La sala di Chez Braccioforte: le tovaglie bianche, le sedie chiare e la volta a botte, con quel blu marinaro che è la cifra del locale.La sala di Chez Braccioforte: le tovaglie bianche, le sedie chiare e la volta a botte, con quel blu marinaro che è la cifra del locale.

Il pesce comprato all'asta, lì davanti

E qui arrivo al punto, quello per cui mio papà ci andava.

Il pesce, da Braccioforte, lo comprano ogni giorno all'asta. Non è un modo di dire da menu: l'asta del pesce è proprio lì, al porto di Oneglia, a due passi dai portici. Le barche rientrano, scaricano, e il pescato cambia di mano. Da Oneglia a Calata Cuneo, dalla rete al piatto, è questione di metri. Per questo qui non trovi la carta lunga uguale tutto l'anno: trovi quello che il mare ha dato quel giorno, cucinato per quello che è.

E la cucina è di quelle oneste, che non si nascondono dietro le complicazioni. Pesce ligure, trattato con rispetto: i crudi, i primi col pesce, le grigliate, le cotture al forno. Niente fronzoli, niente piatti costruiti per la foto. Solo materia prima buona e mani che la sanno fare da sempre. Era esattamente l'idea di cucina di mare di mio papà: se il pesce è quello giusto, il resto è poco.

Un tavolo apparecchiato di Braccioforte affacciato sul porto di Oneglia: i bicchieri rigati di blu, una barca ormeggiata e il molo sullo sfondo.Un tavolo apparecchiato di Braccioforte affacciato sul porto di Oneglia: i bicchieri rigati di blu, una barca ormeggiata e il molo sullo sfondo.

Il porto al tramonto

Ma non è solo il piatto. È dove sei mentre lo mangi.

Mangiare sul porto di Oneglia al calare della sera è una di quelle cose che, da onegliese, do per scontate e poi mi accorgo che scontate non sono. Le barche da pesca ormeggiate, gli alberi delle vele, la luce che si fa arancione sull'acqua, i portici alle spalle. C'è un andirivieni tranquillo — chi passeggia, chi si siede per l'aperitivo — e quel rumore di porto che è il sottofondo di tutta la mia infanzia. Ti porti il pesce, ti versi un bianco del Ponente, e davanti hai esattamente il mare da cui quel pesce è uscito.

Mio papà lo capiva, questo. Non sceglieva Braccioforte solo perché si mangia bene. Lo sceglieva perché è il posto dove il pesce, il porto e la sera tornano insieme, come dovrebbe essere su una costa che vive di mare.

Come ci si va

Qualche dritta pratica, da chi ci tiene a non mandarvi a sbattere.

Braccioforte apre la sera, e di lunedì è chiuso: organizzatevi di conseguenza. È un posto conosciuto e ha le sue tavole, quindi prenotate — si fa per telefono. E mettete in conto che non è la trattoria spartana: è un ristorante vero, con il servizio curato e prezzi un po' sopra la media di Imperia. Ma è pesce serio, comprato all'asta lì davanti, in un posto che lo fa dal 1892. Per una sera così, ne vale la pena.

Da Stella sul Mare è una passeggiata. La casa è a pochi minuti da Calata Cuneo: la sera scendi al porto, ti infili sotto i portici, e sei arrivato. Se vuoi prima un giro e un aperitivo guardando le barche, di Calata Cuneo ti ho già raccontato: falla diventare la tua serata sul porto, e chiudila a tavola da Braccioforte.

Io, intanto, quando torno a casa è lì che mi piace tornare. Mi siedo, lascio che chi è con me si faccia portare il pesce del giorno, guardo il porto che si spegne piano, e per un attimo è di nuovo una di quelle cene con mio papà.

Dove trovarlo

  • Ristorante storico di pesce sotto i portici di Calata Cuneo, al porto di Oneglia. Stessa famiglia dal 1892 (nacque come Osteria della Marina). Pesce ligure comprato ogni giorno all'asta lì davanti, cucinato semplice: crudi, primi col pesce, grigliate, cotture al forno. Apre la sera, chiuso il lunedì. Meglio prenotare.
    Calata Giovanni Battista Cuneo 33, Oneglia (Imperia)
Gianluca, host
È cresciuto a Oneglia. Scrive di quello che conosce.