SM
Stella
Posti4 min di lettura

La Passeggiata degli Innamorati

Dieci minuti a picco sul mare, sotto Porto Maurizio, con dentro una storia che pochi conoscono

C'è un punto, sotto Porto Maurizio, dove la città finisce e per un attimo non ti rendi conto di essere ancora in città. La strada si stringe, le case si fermano, e davanti hai solo gli scogli, il mare aperto e un sentiero stretto che corre a mezz'aria sopra l'acqua. Lo chiamano la Passeggiata degli Innamorati, e per essere un posto a due passi dal centro è una delle cose più belle che Imperia tenga da parte.

Mettiamo subito le cose in chiaro, perché qui io faccio il padrone di casa onesto. La passeggiata non è a Oneglia. Sta dall'altra parte del torrente Impero, sul versante di Porto Maurizio, e da casa nostra sono una decina di minuti d'auto. Non è proprio sotto al balcone, insomma. Ma è uno di quei posti che, se sei in zona, vale la deviazione: per molti che vengono in vacanza qui è la sorpresa che non si aspettavano.

Il sentiero collega Borgo Marina, la vecchia marina di Porto Maurizio, a Borgo Foce, il borgo di pescatori che si è formato dove il rio Caramagna sfocia in mare. In mezzo, dieci minuti di cammino scarsi, tutti a picco sull'acqua. È corta, te lo dico, non aspettarti chissà che trekking. Ma è una di quelle camminate dove la lunghezza non c'entra niente: conta quello che hai intorno.

E intorno hai gli scogli che scendono dritti nel mare, le onde che battono sotto di te, e quel verde basso e profumato che da queste parti cresce ovunque sul mare. Macchia mediterranea: mirto, lavanda, rosmarino. Cammini e a tratti senti l'odore prima di vedere la pianta. Hanno messo delle panchine nei punti giusti, affacciate sul vuoto, e quelle non sono lì per riempire: sono lì perché qualcuno ha capito che in certi posti l'unica cosa intelligente da fare è sederti e stare zitto.

Il promontorio di Porto Maurizio che si alza dal mare aperto: la passeggiata corre lungo il suo fianco a picco sull'acquaIl promontorio di Porto Maurizio che si alza dal mare aperto: la passeggiata corre lungo il suo fianco a picco sull'acqua

Il nome vero della passeggiata

Tutti la chiamano "degli Innamorati", e ci sta: è romantica, c'è chi la paragona alla Via dell'Amore delle Cinque Terre, le coppie ci vanno apposta. Ma il nome che porta scritto sulle targhe è un altro, ed è qui che secondo me la passeggiata diventa una cosa seria.

Si chiama Via Domenico Moriani. Moriani era un ragazzo di Borgo Foce, nato qui sotto, partigiano. Lo hanno ucciso i nazisti nell'ottobre del 1944. Aveva diciannove anni.

Ci penso ogni volta che ci passo. Dedicare a un ragazzo morto a vent'anni il sentiero più romantico della città, quello dove la gente va a baciarsi e a guardare il mare, non è un caso e non è un controsenso. È il modo che Imperia ha trovato per dire che quel pezzo di costa, libero e aperto, qualcuno se lo è giocato perché restasse di tutti. Lo trovi normale fare due passi al tramonto con la persona giusta. Lo è perché c'è stato chi ha pagato il conto. Vai, goditela, ma adesso lo sai.

Cosa incontri lungo la strada

Camminando ti capita di tutto, in pochi metri. Il sentiero parte da uno slargo e arriva fino a un gruppo di scogli che qui chiamano i Tre Scogli. Sotto, in certi punti, si aprono spiaggette di ciottoli incastrate nella roccia, una in particolare protetta da uno scoglione che ha pure un nome, la Dragonara. C'è una grotta che entra sott'acqua, e i vecchi del posto la chiamano alla maniera loro. E c'è la Casa del Pittore, perché qui ci aveva lo studio un artista, Francesco Bruno, che evidentemente aveva capito anche lui dove si vede meglio il mare.

A Borgo Foce, all'altro capo, ti ritrovi nel borgo vero: poche case di pescatori, un paio di posti dove sederti, ristorantini affacciati sull'acqua. È la parte più graziosa di tutto il giro, e ci si arriva con calma, senza fretta, com'è giusto che sia un borgo di mare.

Borgo Foce: gli scogli e le onde che battono sotto le case dei pescatori, all'estremità della passeggiataBorgo Foce: gli scogli e le onde che battono sotto le case dei pescatori, all'estremità della passeggiata

Quando andarci (e l'onestà sull'orario)

Adesso la dritta da local, e una piccola onestà sull'esposizione. Questa costa guarda verso est e verso il mare aperto, quindi il momento d'oro è la mattina presto: il sole che si alza dall'acqua, la luce bassa sugli scogli, e di solito te la godi quasi da solo perché a quell'ora non c'è nessuno. Una camminata all'alba, qui, vale la sveglia.

Di sera è un'altra storia, ed è la più famosa: non avrai il sole che cala dritto nel mare come sull'altra costa, ma quando la luce si abbassa e poi sale la luna, con il riflesso sull'acqua e le luci accese lungo il sentiero, capisci da solo perché la chiamano come la chiamano. Ultimamente l'hanno sistemata, hanno rifatto l'illuminazione e le panchine, ed è tornata a essere un posto da serata.

Due avvertenze, perché qui non vendo cartoline. Primo: scarpe comode. È un sentiero, non un lungomare liscio, e in qualche tratto il fondo è quello che è. Secondo: sei a picco sul mare, senza grandi protezioni in certi punti, quindi se vai con i bambini tienili per mano e non lasciarli correre avanti. Qualche terrazzino laterale, poi, negli anni è stato un po' abbandonato e non si può più usare: la passeggiata principale però è lì, intera, e si fa benissimo.

E adesso una confessione poco romantica, che però è tra i ricordi più divertenti della mia giovinezza — divertenti per me, sia chiaro, non per le mie vittime. Da ragazzi, con mio fratello, con Ale e con un manipolo di altri piccoli teppisti, riempivamo i palloncini d'acqua giù in spiaggia e poi, appostati sull'Aurelia che corre più in alto, tiravamo gavettoni ai malcapitati che passeggiavano romantici quaggiù. Lo so: proprio sulla passeggiata degli Innamorati, quasi un sacrilegio. A mia discolpa ho solo l'età che avevo allora — e la speranza che, ormai, sia tutto caduto in prescrizione.

Il bello è che dista pochissimo da tutto. Te la fai la mattina prima della spiaggia, o nel tardo pomeriggio, e poi torni di qua, a Oneglia, e chiudi la giornata con un aperitivo sul porto a Calata Cuneo. Due passi a picco sul mare e poi un bicchiere con il porto davanti: a Imperia, certe sere, ti tocca scegliere solo l'ordine in cui fare le cose belle.

Dove trovarlo

  • Passeggiata degli Innamorati (Via D. Moriani)
    Il sentiero parte dalla marina di Porto Maurizio, all'altezza di Borgo Marina, e finisce a Borgo Foce. Tutto pedonale, a picco sul mare. Da Stella sul Mare sono una decina di minuti d'auto, o ci arrivi in bici.
    Via Domenico Moriani, Porto Maurizio (Imperia)
Gianluca, host
È cresciuto a Oneglia. Scrive di quello che conosce.