La prima cosa che dico a chi arriva da noi e mi chiede del mare è che qui non è la sabbia bianca dei depliant. Il mare di Imperia è bellissimo, pulito, di quel blu che d'estate ti fa venir voglia di buttarti anche solo dieci minuti, ma il fondo per lo più è di ghiaia e ciottoli, con scogli che spuntano un po' ovunque e qualche tratto di sabbia più fine verso ponente. Lo dico subito perché è giusto saperlo: se vi aspettate i Caraibi rimanete delusi, se invece vi piace l'acqua trasparente e un mare che resta bello anche quando soffia tramontana, siete nel posto giusto.
Imperia, lo sapete già se siete a Stella sul Mare, è nata dall'unione di due città, e anche il mare ha due caratteri. Da una parte Oneglia, la zona del porto e del lavoro, dove la costa è quasi tutta ciottoli e scogli. Dall'altra Porto Maurizio, con la sabbia più fine verso Borgo Marina e Borgo Prino. Adesso però facciamo le cose per bene, zona per zona, perché è l'unico modo per dirti davvero dove ti conviene stendere il telo.
Prima, una cosa che confonde sempre chi non è di qui: la differenza tra spiaggia libera e stabilimento. La libera è gratis: arrivi col tuo telo, lo stendi sui sassi, ti fai il bagno e nessuno ti chiede niente. Niente lettino, niente ombrellone, quasi mai il bagnino, ma costo zero e quella sensazione un po' selvatica che a me piace. Lo stabilimento, o bagni come li chiamiamo noi, è a pagamento: paghi la giornata o l'abbonamento e hai lettino, ombrellone, doccia calda, spogliatoio, il bar e spesso il bagnino. A Imperia le due cose si alternano lungo tutta la costa, quindi quasi ovunque puoi scegliere.
Borgo Peri e Oneglia — ciottoli, scogli e le libere più tranquille
Il lato di Oneglia, dalla spianata di Borgo Peri fino allo scoglio della Galeazza, è il regno della ghiaia e degli scogli: niente sabbia, sassi e qualche roccia. Sono spiagge libere, ruvide, intervallate da piccoli stabilimenti storici come il Piccolo Lido o Sogni d'Estate, e proprio perché non sono da cartolina restano più vuote: se cerchi una libera tranquilla, è qui che ti mando. Sull'altro versante della spianata, verso Calata Cuneo e il mercato del pesce, ci sono anche un paio di bagni storici con sabbia più curata, giochi per i bambini e perfino le piscine, se invece vuoi tutti i comfort. Tutto l'arco è Bandiera Blu.
La spiaggia di ciottoli della Galeazza, a Oneglia: lo scoglio al largo e la scaletta che scende al mare
Borgo Marina — la sabbia e le famiglie
Passi il torrente e a Porto Maurizio cambia tutto: Borgo Marina è la zona della sabbia fine, la più comoda di Imperia. Qui dominano gli stabilimenti — la Rabina, con bagnino, fondali bassi e parco giochi accanto, è quello che consiglio a chi viaggia coi bambini; poi la Spiaggia d'Oro, il Buraxen e altri — con qualche tratto libero se arrivi presto. È anche la zona più pratica da raggiungere: è la fermata del bus per le spiagge (te ne parlo in come muoversi), ed è da qui che parte la passeggiata degli Innamorati.
La spiaggia di sabbia di Borgo Marina, con Porto Maurizio e il duomo sullo sfondo
Borgo Foce — lo stabilimento e l'aperitivo al chiosco
Proseguendo arrivi a Borgo Foce, ed è qui che la passeggiata degli Innamorati va a finire, partendo dalla Marina. La spiaggia, di ciottoli, è quella di Foce Beach: uno stabilimento attrezzato e comodo, con tutti i servizi, e in più — questa è la chicca — un chiosco-barretto dove farsi l'aperitivo sul mare, che la sera è un'altra cosa. È il posto giusto se vuoi una giornata comoda e poi chiuderla con un bicchiere in riva all'acqua, senza spostarti.
La spiaggia di ciottoli e lo stabilimento Foce Beach nella sua insenatura
Borgo Prino — sabbia fine, libere e la ciclabile
Più a ponente c'è Borgo Prino, dove trovi le poche lingue di sabbia più fine della zona insieme ai ciottoli. Qui le libere si alternano agli stabilimenti (Papeete, Il Pennello), e c'è anche un tratto di libera attrezzata e perfino una spiaggia per cani, per chi viaggia col quattrozampe. È la zona dove passa la pista ciclabile sul mare, quindi ci arrivi comodo anche in bici.
Il lungomare di Borgo Prino visto dal mare, con le case colorate e il borgo di Porto Maurizio sullo sfondo
Gli scogli, per chi ama tuffarsi
E poi ci sono gli scogli, la mia parte preferita. Se ami buttarti e nuotare nel blu più che spaparanzarti al sole, i punti buoni sono gli scogli tra l'anfiteatro della Rabina e la Galeazza, e più a ponente la zona del Prino. Si protendono verso il mare aperto, e quando tira tramontana l'acqua diventa uno specchio in cui vedi il fondo. Ti avviso onestamente: lì serve un minimo di confidenza con sassi e scogli, non sono posti da infradito, ma la soddisfazione di un tuffo nell'acqua pulita ripaga la camminata.
Gli scogli che si protendono sul mare aperto, con un'onda che si frange a Porto Maurizio
E se volete cambiare aria
Non siete obbligati a fermarvi a Imperia. Se cercate la spiaggia turistica classica, con la sabbia e i lidi attrezzati in fila, Diano Marina è a un quarto d'ora ed è fatta apposta; e se volete spingervi un po' più a levante, anche Alassio, con la sua sabbia fine e il lungomare, vale la gita. Se invece volete qualcosa di più particolare, scendete a Cervo: scogli e calette sotto il borgo medievale, acqua stupenda, bella anche per andarci in canoa o kayak. Lì avete due modi opposti di stare al mare: Le Ciapellette, una caletta libera di ciottoli e scogli, gratis e senza servizi, un piccolo paradiso per chi ama lo snorkeling (portatevi le scarpette, il fondo è subito profondo); oppure il Porteghetto, un beach club elegante con ristorante sul mare — citato tra i migliori d'Italia — se invece volete il lettino e tutti i comfort. A Diano, Cervo e dintorni arrivate comodi in treno o col bus estivo, senza l'incubo del parcheggio.
Le Ciapellette a Cervo: la caletta libera di ciottoli e scogli, con l'acqua trasparente e la costa sullo sfondo
E comunque, anche restando in zona, dalla casa parte la pista ciclabile sul mare: pedalando arrivi a San Lorenzo al Mare, Santo Stefano, Riva Ligure, tutti paesi con il loro lungomare, le loro libere e i loro stabilimenti attaccati alla pista, e tutti Bandiera Blu come Imperia (che nel 2026 l'ha confermata per l'ottavo anno di fila su Borgo Peri, Borgo Marina e il porto turistico).
Chiudo con le note pratiche, quelle che fanno la differenza. Il parcheggio d'estate è il vero nemico: sotto costa si riempie presto, quindi o arrivi la mattina presto o metti in conto di girare un po' e camminare (e qui ti torna utile sapere come muoverti senza l'auto). Ad agosto, nel cuore della giornata, le spiagge più comode sono piene davvero: se cerchi pace vacci la mattina o nel tardo pomeriggio, quando il sole picchia meno e la gente sfolla. E poi la ghiaia: scarpette da scoglio o sandali di gomma ti salvano i piedi, sia sulle libere sassose sia sugli scogli. Detto questo, basta camminare cinque minuti più in là dei soliti accessi per trovare il tuo pezzo di mare.
Dove trovarlo
- Borgo Peri e OnegliaLungomare di Oneglia, dalla spianata di Borgo Peri verso la Galeazza: ciottoli e scogli, spiagge libere intervallate da piccoli stabilimenti storici (Piccolo Lido, Sogni d'Estate). Verso Calata Cuneo qualche bagno con sabbia più curata, giochi e piscine. Zona Bandiera Blu, le libere più tranquille.
- Borgo Marina — La Rabina e la Spiaggia d'OroLa zona di sabbia fine di Porto Maurizio. Stabilimenti attrezzati (La Rabina con bagnino e fondali bassi, ideale per famiglie; la Spiaggia d'Oro e altri) e qualche tratto libero se arrivi presto. È la fermata del bus per le spiagge, e da qui parte la passeggiata degli Innamorati.
- Lo stabilimento di Borgo Foce, attrezzato e comodo, con anche il chiosco/barretto per l'aperitivo sul mare. È il punto dove arriva la passeggiata degli Innamorati partendo dalla Marina.
- Borgo PrinoVerso ponente: le lingue di sabbia più fine della zona insieme ai ciottoli, spiagge libere alternate a stabilimenti (Buraxen, Papeete, Il Pennello) e anche un tratto di libera per cani. Qui passa la pista ciclabile sul mare.
- Gli scogli (Rabina–Galeazza e Prino)Per chi ama tuffarsi e nuotare: gli scogli che si protendono sul mare aperto, acqua limpidissima con vento da nord. Serve un po' di confidenza con i sassi.
- Fuori porta: Diano Marina e CervoDiano Marina per la spiaggia turistica classica, sabbia e lidi attrezzati; Cervo per qualcosa di più particolare, scogli e calette sotto il borgo con acqua stupenda. Entrambe comode in treno o bus.
